Niente esenzione senza reale controllo societario
La recente ordinanza n. 6616/2026 della Corte di Cassazione chiarisce un principio fondamentale in tema di passaggio generazionale d’impresa: la donazione di quote di Srl ai figli è fiscalmente agevolata solo se comporta un effettivo trasferimento del controllo societario.
Il regime di favore previsto dall’art. 3, comma 4-ter del Dlgs 346/1990 consente l’esenzione dall’imposta sulle donazioni per il trasferimento di partecipazioni societarie a favore di discendenti o coniuge. Tuttavia, questa agevolazione fiscale è subordinata a condizioni precise.
Nel caso di società di capitali, come le Srl, il beneficio si applica solo se i beneficiari acquisiscono o integrano il controllo di diritto, ossia la maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria, secondo quanto stabilito dall’art. 2359 c.c.
La controversia nasce da una donazione quote Srl con cui un padre trasferiva ai figli la nuda proprietà dell’intero capitale sociale, mantenendo però per sé (e successivamente per la moglie) l’usufrutto.
Elemento decisivo: il donante aveva riservato all’usufruttuario:
I figli, pur formalmente titolari delle quote, non avevano quindi pieno potere decisionale.
Secondo la Corte, il requisito del controllo societario non può dirsi soddisfatto se il beneficiario non può incidere sulle decisioni fondamentali dell’assemblea, in particolare sulla destinazione degli utili.
La delibera sugli utili è infatti centrale perché:
Senza il diritto di voto su questo punto, manca una componente essenziale del controllo.
Accogliendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, la Corte ha stabilito che:
Di conseguenza, l’operazione non può beneficiare dell’esenzione dall’imposta di donazione.
La pronuncia ribadisce un principio chiave per chi pianifica il passaggio generazionale dell’impresa: non basta trasferire formalmente le partecipazioni, ma occorre garantire ai beneficiari un controllo reale e completo.
In particolare, per accedere alle agevolazioni fiscali:
La Cassazione rafforza un orientamento rigoroso: senza un vero controllo societario, non è possibile beneficiare dell’esenzione prevista per la donazione quote Srl.
Per evitare contestazioni fiscali, è fondamentale strutturare correttamente l’operazione fin dall’inizio, valutando con attenzione la distribuzione dei diritti tra nuda proprietà e usufrutto.
Fonte: fiscooggi.it
La Cassazione conferma il primato della sostanza sulla forma