Come gestire le ritenute eccedenti e usarle in compensazione
La trasformazione da studio associato a società tra professionisti (STP) non comporta la perdita dei crediti fiscali maturati. Con la risposta n. 85/2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce infatti che le ritenute d’acconto maturate prima della trasformazione possono essere recuperate e utilizzate dalla nuova società, anche tramite compensazione F24.
Quando uno studio professionale si trasforma in STP (ad esempio in forma di S.r.l.), si applica il principio di continuità: il nuovo soggetto subentra nei rapporti giuridici e fiscali del precedente.
Questo significa che:
Il chiarimento nasce da un caso concreto: uno studio associato, attivo nella consulenza del lavoro, si trasforma in STP S.r.l. dal 1° gennaio 2026.
Per il periodo d’imposta 2025:
Il dubbio riguardava la possibilità di continuare a riattribuire allo studio le ritenute eccedenti, nonostante la trasformazione già avvenuta al momento della dichiarazione.
L’Agenzia conferma che:
Questo credito:
La posizione dell’Agenzia si basa su due pilastri:
A condizione che:
Per gli studi che stanno valutando la trasformazione in STP, il chiarimento è rilevante:
La trasformazione in STP non è solo una scelta organizzativa, ma anche fiscale. Grazie al principio di continuità, le ritenute eccedenti maturate prima del passaggio possono essere recuperate e valorizzate dalla nuova società, rappresentando un’opportunità concreta di ottimizzazione finanziaria.
Fonte: fiscooggi.it
IVA, detrazione e fatturazione per osteopati, chiropratici, chinesiologi e massoterapisti