Obbligo di informativa annuale sui rischi
La sicurezza lavoro in modalità smart working subisce un aggiornamento importante con la Legge PMI 2026: diventa obbligatorio per le imprese con dipendenti da remoto consegnare un’informativa annuale sui rischi del lavoro agile, con sanzioni fino a 5.200 euro per chi non adempie.
L’articolo 11 della Legge PMI 2026 modifica il D.Lgs. 81/2008, introducendo il comma 7-bis all’articolo 3. La norma si applica a tutte le prestazioni lavorative svolte in luoghi esterni ai locali aziendali: abitazioni private, coworking o qualsiasi ambiente scelto dal lavoratore.
Sebbene la legge sia dedicata alle PMI, l’obbligo riguarda tutti i datori di lavoro, indipendentemente dalla dimensione dell’impresa.
Il principio non è del tutto nuovo: la legge n. 81/2017 sul lavoro agile prevedeva già un’informativa scritta annuale. La riforma 2026 rafforza questo obbligo e introduce sanzioni esplicite per l’inadempimento.
Il documento deve indicare due tipologie di rischi:
Rischi generali, come stress lavoro-correlato e affaticamento visivo da schermo;
Rischi specifici dello smart working, tra cui ergonomia della postazione, postura, organizzazione delle pause e sicurezza elettrica dell’ambiente domestico.
Gli obblighi relativi ai videoterminali si assolvono attraverso questa informativa, che deve contenere indicazioni operative e può essere consegnata anche in formato digitale, purché sia verificabile la ricezione.
L’informativa annuale deve essere consegnata:
al lavoratore che svolge la prestazione agile;
al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), per consentire il controllo delle misure adottate dall’azienda.
Il lavoratore ha l’obbligo di cooperare all’applicazione delle misure preventive, rendendo la sicurezza smart working una responsabilità condivisa tra azienda e dipendente.
Il nuovo articolo 55, comma 5, lettera c) del D.Lgs. 81/2008 prevede, per il datore di lavoro inadempiente, l’arresto da 2 a 4 mesi oppure un’ammenda da 1.200 a 5.200 euro. La violazione è rilevante anche senza incidenti: la consegna dell’informativa è considerata strumento preventivo essenziale.
Per tutte le aziende che adottano il lavoro agile, verificare l’aggiornamento e la corretta consegna dell’informativa annuale sui rischi diventa un adempimento obbligatorio, da non rimandare.
Fonte: pmi.it
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