Niente rinvio per l’obbligo di tracciabilità
Niente rinvio per l’obbligo di ricorso ai pagamenti tracciabili che danno diritto a godere di una detrazione del 19% in dichiarazione dei redditi.
È saltata dunque la bozza messa a punto dal governo con la quale si prevedeva di prorogare al primo di aprile 2020 l’obbligo di pagamenti tracciabili per ottenere le detrazioni fiscali al 19%
L’obiettivo del governo era quello di concedere più tempo a contribuenti e operatori non ancora dotati di Pos per adeguarsi alla novità contenuta in manovra.
L’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per ottenere la detrazione di imposta del 19% riguarda le spese mediche (escluse quelle in convenzione), le spese per l’iscrizione dei figli per le attività sportive, gli affitti per gli studenti fuori sede, le spese per l’istruzione secondaria e universitaria, quelle funebri e per le badanti.
Come proteggere il patrimonio e pagare meno tasse in modo legale
Al via il nuovo bando MIMIT con contributi fino al 50 per cento per la formazione
Come proteggere il patrimonio e ottimizzare la fiscalità in modo legale
Quando l’enunciazione fa scattare l’imposta di registro
Come strutturare reddito, patrimonio e fiscalità in modo efficiente
Perché una consulenza strategica oggi vale più del semplice risparmio fiscale