Rifinanziamento del bando
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto il rifinanziamento del bando On-Oltre, la misura gestita da Invitalia destinata a sostenere la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte prevalentemente da giovani e donne.
Il nuovo stanziamento mette a disposizione 59 milioni di euro aggiuntivi, con l'obiettivo di rispondere alla crescente domanda registrata nel corso del 2026. L'intervento può rappresentare un'opportunità interessante sia per chi intende avviare una nuova attività sia per le imprese costituite da pochi anni che hanno bisogno di risorse per consolidare il proprio progetto.
Il bando On-Oltre finanzia iniziative imprenditoriali in diversi settori, dalla produzione di beni alla fornitura di servizi, dal commercio al turismo.
L'accesso all'agevolazione richiede il rispetto di specifici requisiti, oltre alla predisposizione di un piano d'impresa coerente e sostenibile. La domanda deve essere presentata attraverso la piattaforma telematica di Invitalia e viene successivamente sottoposta a valutazione.
Il finanziamento a tasso zero può avere una durata massima di dieci anni. La misura punta quindi a favorire la nascita di nuove attività e il rafforzamento di quelle già esistenti, con particolare attenzione all'imprenditoria giovanile e femminile.
La procedura è valutativa a sportello: l'invio della domanda non comporta automaticamente l'ammissione al beneficio. Il progetto viene infatti esaminato sulla base dei criteri previsti dalla normativa e deve risultare coerente con gli obiettivi e le condizioni della misura.
L'agevolazione è destinata alle micro e piccole imprese nelle quali, alla data di presentazione della domanda, i soci e le rispettive quote di partecipazione rispondano ai requisiti previsti per giovani e donne.
In particolare, la componente societaria deve essere composta da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne, secondo le condizioni stabilite dal bando. Non è quindi sufficiente la presenza di un singolo socio appartenente alle categorie interessate: devono essere rispettati anche i requisiti relativi alla composizione numerica della compagine e alla distribuzione delle partecipazioni.
Possono accedere alla misura sia le imprese di nuova costituzione sia quelle già operative. Il bando distingue infatti tra società costituite da non più di 36 mesi e imprese costituite da oltre 36 mesi e fino a 60 mesi.
La diversa anzianità dell'impresa incide anche sull'entità massima delle spese che possono essere ammesse alle agevolazioni.
Possono inoltre presentare la domanda le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa. In questo caso è necessario assumere l'impegno a completare la costituzione della società e a trasmettere la documentazione richiesta entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione.
Le iniziative agevolabili possono essere realizzate su tutto il territorio nazionale, purché rientrino nei settori previsti dalla misura.
Tra le attività finanziabili rientrano:
la produzione di beni nei settori dell'industria e dell'artigianato;
la trasformazione dei prodotti agricoli;
la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
il commercio;
il turismo, compresi i servizi collegati all'innovazione sociale e le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico;
le iniziative rivolte al miglioramento della ricettività e dell'accoglienza turistica.
Il progetto deve essere coerente con il piano d'impresa presentato e con le spese che la disciplina considera ammissibili.
I programmi di investimento devono essere completati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
L'importo massimo varia in funzione dell'anzianità dell'impresa:
fino a 1,5 milioni di euro per le società costituite da non più di 36 mesi;
fino a 3 milioni di euro per le imprese costituite da oltre 36 mesi e fino a 60 mesi.
Per le imprese più giovani può essere prevista, entro i limiti complessivi stabiliti, anche una quota destinata al capitale circolante.
Questa componente deve essere adeguatamente motivata all'interno del piano d'impresa e può essere utilizzata, ad esempio, per sostenere l'acquisto di materie prime, servizi necessari allo svolgimento dell'attività e il godimento di beni di terzi.
La quota destinata al capitale circolante non può comunque superare il 20% delle spese di investimento ammissibili.
La domanda per accedere a On-Oltre deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia.
Le istanze vengono valutate fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Diventa quindi importante predisporre con attenzione sia la documentazione richiesta sia il piano economico e finanziario dell'iniziativa.
L'erogazione delle agevolazioni avviene normalmente attraverso stati di avanzamento lavori (SAL), fino a un massimo di cinque quote, compresa quella finale a saldo.
La disciplina consente, entro determinati limiti, di presentare anche titoli di spesa non ancora quietanzati. Per il primo stato di avanzamento tale possibilità è prevista entro il limite del 20% delle agevolazioni concesse, mentre per gli stati di avanzamento successivi al primo il limite sale al 30%.
Per le erogazioni successive alla prima resta comunque necessario dimostrare l'effettivo pagamento delle spese presentate per ottenere la quota precedente, attraverso le relative quietanze.
È inoltre possibile richiedere un'anticipazione, previa presentazione di una fideiussione bancaria. L'anticipo non può superare il 40% del totale delle agevolazioni concesse.
L'accesso a un finanziamento a tasso zero può rappresentare un'opportunità significativa per chi intende avviare o sviluppare un'attività, ma la convenienza della misura deve essere valutata considerando l'intero progetto imprenditoriale.
La corretta individuazione della forma societaria, la verifica dei requisiti dei soci, la costruzione del piano economico-finanziario e la corretta classificazione delle spese sono elementi che possono incidere sull'esito della domanda e sulla successiva gestione dell'agevolazione.
Per questo motivo, prima di presentare la richiesta, è opportuno analizzare la struttura dell'impresa e verificare che il progetto sia coerente con le condizioni previste dal bando On-Oltre.
Chi può richiedere il finanziamento On-Oltre?
La misura è rivolta principalmente a micro e piccole imprese composte secondo i requisiti previsti dal bando da giovani tra 18 e 35 anni oppure da donne. Possono accedere anche persone fisiche che intendono costituire una nuova società.
Il finanziamento On-Oltre è realmente a tasso zero?
Per le domande alle quali non siano applicabili le risorse destinate al contributo a fondo perduto, le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento a tasso zero, secondo le condizioni previste dalla misura.
Quanto può durare il finanziamento?
Il finanziamento agevolato può avere una durata massima di 10 anni.
Qual è l'importo massimo finanziabile?
Per le imprese costituite da non più di 36 mesi il limite può arrivare a 1,5 milioni di euro, mentre per quelle costituite da oltre 36 mesi e fino a 60 mesi può arrivare a 3 milioni di euro, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.
Si può utilizzare una parte delle agevolazioni per il capitale circolante?
Sì, per le imprese più giovani è prevista anche una componente destinata al capitale circolante, entro i limiti stabiliti dalla misura. Tale quota non può superare il 20% delle spese di investimento ammissibili.
Come viene presentata la domanda?
La domanda deve essere presentata online attraverso la procedura predisposta da Invitalia e viene sottoposta a una procedura valutativa a sportello.
Argomenti trattati: bando On-Oltre, finanziamenti a tasso zero, imprenditoria giovanile, imprenditoria femminile, Invitalia, agevolazioni per imprese, finanziamenti agevolati, micro e piccole imprese.
Fonte: quifinanza.it
Quando si applica lo 0,5 per cento di imposta di registro
Quando si applica lo 0,5 per cento di imposta di registro